AMBULATORI

Prevenzione e diagnosi
precoce delle lesioni
pre-neoplastiche e dei tumori
del basso tratto genitale

Quando si parla di prevenzione delle neoplasie e del basso tratto genitale ci si riferisce in particolare alla prevenzione del carcinoma del collo uterino.
I tumori del collo uterino sono causati principalmente da virus della famiglia HPV (papilloma virus umano). Esistono più di 100 tipi diversi di HPV, ma solo alcuni di essi sono responsabili dei tumori, alcuni ceppi provocano invece i condilomi che si riconoscono come piccole escrescenze sulla cute o sulle mucose dei genitali (sia femminili che maschili). La via di trasmissione dell’infezione da HPV è la via sessuale.
Spesso l’infezione si esprime dopo molti anni dal contagio e pertanto può non avere alcuna correlazione con il compagno attuale. La diagnosi precoce ed il precoce trattamento delle lesioni a rischio tumorale sono un obiettivo oggi facilmente raggiungibile.

DIAGNOSI PRECOCE: si basa fondalmentalmente sul Pap Test, in caso di anomalia del Pap Test è indicato procedere all’indagine di secondo livello rappresentata dalla COLPOSCOPIA.
La colposcopia è un esame attraverso il quale si osserva il collo uterino in un immagine ingrandita (fino a 30/40 volte).
Quando la colposcopia evidenzia una lesione sospetta, si esegue una biopsia mirata che consente di esaminare istologicamente il tessuto e di giungere ad una diagnosi precisa sulla quale si stabilirà il trattamento più indicato.

TRATTAMENTO: non esistono terapie mediche per curare l’infezione da HPV, pertanto le lesioni vengono trattate con un piccolo intervento chirurgico condotto ambulatorialmente, in anestesia locale. Dopo la terapia la lesione scompare e la zona trattata ritorna alla normalità in 15-20 giorni.
É possibile che il virus possa ricomparire, perciò sono previsti controlli successivi in tempi ravvicinati con Pap Test e colposcopia fino al secondo anno di trattamento.

É possibile fare prevenzione attraverso la VACCINAZIONE, poichè non vi è altro modo, soprattutto nelle persone giovani, perciò l’ASL si fa carico di vaccinare gratuitamente le ragazzine fino al 12° anno di vita. La Regione Lombardia ha comunque attivato ambulatori presso i quali è possibile accedere alla vaccinazione con prezzo agevolato.